Il primo mattone della Strategia Digital di un Dealer: Il valore del brand

“Siamo un dealer di una prestigiosa marca automobilistica di medie dimensioni (700 veicoli nuovi all’anno) con un importante stock di veicoli nuovi (chi non ce l’ha in questo momento di crisi del settore) e usati (questo è già più difficile), ben selezionati (ancora più difficile), recenti e con pochi km (qui è dura) che operiamo in una città con un bacino di 300.000 abitanti. Sviluppiamo un servizio di assistenza con 20 passaggi di officina al giorno, vendiamo accessori di marca e vogliamo portare l’intera nostra offerta su internet”.

Per iniziare a disegnare una Strategia Digital dobbiamo prima analizzare chi siamo, dove siamo, come siamo organizzati e stabilire degli obiettivi. Direte semplice? Non proprio. Partiamo dal presupposto che la vostra azienda rappresenti un singolo brand di una marca automobilistica. Già questo, rispetto a un gruppo multibrand o un salone generico plurimarche, è un elemento sostanziale per decidere come impostare il sito internet.

Alcuni costruttori entrano nella progettazione su Internet con standard grafici di corporate, layout, mini-siti o siti ufficiali. Il risultato?  I Dealer che hanno una presenza su internet sembrano tutti uguali. Stessa gamma (ovviamente), stesse promozioni e in alcuni casi un data-base usato centralizzato sul sito del costruttore.

L’unico elemento di differenziazione per i dealer dello stesso brand è la localizzazione. Un fattore che per il potenziale cliente potrebbe non essere determinante considerata la facilità degli spostamenti e la raggiungibilità in poco tempo, soprattutto nelle aree metropolitane, di più di un Dealer della stessa marca.

(Sopra un esempio di siti di due Concessionari di uno stesso brand )

Questo non significa eliminare la centralità del ruolo del brand di marca nel vostro sito (d’altro canto vendete prodotti brandizzati) ma bisognerà dare una giusta identificazione che valorizzi la vostra ragione sociale, ovvero la vostra azienda e la vostra organizzazione. Altrimenti il rischio è perdere di personalità, forza e attrattività dal punto di vista commerciale.

Il cliente deve percepire che voi rappresentate un marchio ufficiale di una casa automobilistica ma offrite proposte e soluzioni che vi differenziano dagli altri.

Se mi chiamo Rossi. Spa Concessionario ufficiale del brand “X” il patrimonio più importante da far conoscere è la Rossi Spa la quale si differenzia da Bianchi Spa, che commercializza lo stesso brand, per tutta una serie di motivazioni che dovrete essere in grado di evidenziare nella comunicazione su internet.

Nel caso di gruppi multibrand e multicostruttore la questione del peso, in termini di comunicazione, da dare alla regione sociale è ancora più rilevante. Per un salonista multimarca questo è addirittura l’unico valore reale.

Ciò non esclude l’importanza del corporate grafico (colori, font etc…) del brand rappresentato. E’ giusto che un cliente, così come avviene osservando fisicamente il salone di vendita, riconosca il brand. Ma è opportuno un livello di personalizzazione dei contenuti che distingua la vostra azienda come una entità unica e diversa dagli altri.

Quindi se siete un dealer multibrand e multicostruttore il portale di ingresso su internet dovrebbe essere essere molto personalizzato e costruito sul vostro gruppo (chi siamo, dove siamo, quali marchi rappresentiamo). Se siete dealer monobrand è opportuno progettare il sito internet per evitare che la ragione sociale sia secondaria al marchio che rappresentate. Comunicare:”La marca X presenta il Concessionario Rossi o il Concessionario Rossi presenta la marca X” non è la stessa cosa in termini di valorizzazione e identificazione della vostra azienda. Per un salone multimarche generico il brand è un valore imprescindibile con messaggi che sottolineino l’affidabilità e serietà dell’azienda e la sua organizzazione: “Siamo sul marcato dal…”, “Abbiamo oltre 5000 clienti soddisfatti”.